Carl William Brown – Religione
Il vero guaio non è l’esistenza di Dio, è che non riusciamo a liberarcene.
Il vero guaio non è l’esistenza di Dio, è che non riusciamo a liberarcene.
La mia religione consiste di un’umile ammirazione per l’illimitato spirito superiore che rivela se stesso nei leggeri dettagli che siamo capaci di percepire con la nostra mente gracile e debole.
A volte gli atei sono tali perché nascono in luoghi troppo religiosi, anzi sono gli unici veri atei, gli altri sono solo ridicoli ignoranti.
La religione può diventare una prigione nel momento in cui ci impedisce di essere se stessi.
Il materialista aspetta il miracolo e spera che un giorno possa accadere anche a lui. Lo spiritualista sa di essere il miracolo.
Lo scempio del mondo non è una cosa sgradevole, è la sua lentezza che è tragica.
Con l’invidia e la gelosia, non vi è calma o riposo per chi è attaccato questo male: gli oggetti della sua avidità, l’odio del suo risentimento, alzati davanti a lui come fantasmi che non danno alcuna tregua e di perseguire al dormire.