Andrea Forlani – Religione
Morto un papa… si diventa mussulmani.
Morto un papa… si diventa mussulmani.
La religione è una delle creazioni più antiche dell’uomo, che dopo aver risolto i problemi relativi alla sopravvivenza e aver “migliorato” la propria esistenza, complicandola, riflesse il proprio disorientamento e i timori conseguenti legati alla perdizione in uno spazio che appariva sconfinato, nella natura che lo circondava, che di conseguenza gli apparì disordinato e incomprensibile. Allora, nonostante l’uomo disponesse di mezzi primitivi che lo potevano agevolare nella comprensione del mondo, ebbe la necessità di trovare una spiegazione che fosse inconfutabile e immutabile nel tempo, in modo da consolidarsi ed essere considerata valida dalle generazioni che si sarebbero susseguite. L’unica spiegazione che poteva presentare caratteri assoluti, in un’epoca senza scienza fu la religione…
Solo la capacità di Dio supera la grandezza dell’arte del creato.
Dio ha disegnato la bellezza con tutti i colori su ogni pagina del mondo.
Dentro noi esiste il male e il bene. Mentre al male non c’è nessun limite ogni cosa gli è concessa. Il bene non riesce superare una piccola barriera l’umiltà e a diffondere l’amore.
La violenza è in contrasto con la natura di Dio e la natura dell’anima. “Dio non si compiace del sangue”
La religione può diventare una prigione nel momento in cui ci impedisce di essere se stessi.