Daniel Pennac – Religione
Sono allergico a qualsiasi superstizione, a cominciare da quelle ufficiali, quelle che si nutrono di pane azzimo, che spruzzano acqua santa e fondano civiltà.
Sono allergico a qualsiasi superstizione, a cominciare da quelle ufficiali, quelle che si nutrono di pane azzimo, che spruzzano acqua santa e fondano civiltà.
Ai miei tempi sono stata chiamata in molti modi: sorella, amante, sacerdotessa, maga, regina. Ora, in verità, sono una maga e forse verrà un giorno in cui queste cose dovranno essere conosciute. Ma credo saranno i cristiani a narrare l’ultima storia. Il mondo della Magia si allontana sempre di più dal mondo dove regna il Cristo. Non ho nulla contro di lui, ma solo contro i suoi preti che negano il potere della Grande Dea oppure l’avvolgono nella veste azzurra della Signora di Nazareth e affermano che era vergine. Ma che cosa può sapere una vergine delle sofferenze dell’umanità?
Io non amo bestemmiare.Io amo sgridare Lui lassù.Io amo ricordargli momento per momento la Sua terribile impotenza: io lo bestemmio e Lui non ci può fare nulla!Sempre se esiste!
Se Gesù fu il Re dei re, almeno per me Karol Józef Wojtyla fu il Papa dei papi!
Non riesco a fare il bene che voglio, faccio il male che non voglio.
Un prete non è: non è cielo, e non è terra.
Dio è la luce suprema, la luce di tutte le luci, la sorgente di tutte le luci. Beato colui che si meraviglia, perché suo è il regno di Dio.Lascia che la tempesta della mente sfumi, poiché è il silenzio che ti darà gli occhi per vedere.