Tommaso Gattai – Ricchezza & Povertà
La peggior pena per un corrotto è la povertà, non il carcere.
La peggior pena per un corrotto è la povertà, non il carcere.
L’uomo continua a scavare nella profondità del sottosuolo per cercare l’oro nero. Vede in esso la ricchezza e non comprende che la vera ricchezza la può trovare semplicemente scavando nello sguardo lindo di un bambino.
Non è ricco colui che ha molto ma colui che dà molto. Chi è capace di dare se stesso è veramente ricco.
Come dicevano i latini, il denaro non ha odore, ma chi ne ha troppo puzza comunque.
Un nato povero che si arricchisce riuscirà a vivere sia in ricchezza che in povertà, ma un nato ricco che si impoverisce dubito che sopravviverà.
In teoria dopo ogni rivoluzione i poveri dovrebbero essere sempre un po’ più ricchi dei poveri che li hanno preceduti, se così non è, significa che non si trattava di una vera rivoluzione.
Ma senza denaro l’onore non è altro che una malattia.