Giulio Castronovo – Ricchezza & Povertà
L’uomo veramente povero è privo di affetti, non di danari.
L’uomo veramente povero è privo di affetti, non di danari.
L’estremo limite della sofferenza si chiama pace.
Gode maggiormente delle ricchezze chi meno ne sente il bisogno.
Quando gli accadimenti esterni portano a rinchiudersi in se stessi, il nobile reagirà studiando gli errori commessi e con questo si arricchirà, mentre l’ignobile si limiterà a dare la colpa agli altri, e con questo diventerà sempre più povero.
La povertà è una cosa anormale per i ricchi. È difficile capire perché la gente che vuole la cena non suona il campanello.
Spesso la vera trappola dell’uomo sono le sue veementi convinzioni.
La mia ricchezza era quel mazzo di cuori che ho guadagnato giorno dopo giorno incontrando i tuoi occhi.Ora per alimentare il mio cuore dovrò spendere ad uno ad uno i miei ricordi diventando un povero in amore.