Alessandro Rossini – Ricchezza & Povertà
Se il fine non è la ricchezza, non ci saranno ne ricchi, ne poveri.
Se il fine non è la ricchezza, non ci saranno ne ricchi, ne poveri.
La ricchezza di un uomo sta nel sapere di avere amici sinceri disposti a dare la vita per lui.
Si vuole criminalizzare i ricchi. I ricchi e cioè chi ce l’ha fatta. E chi ce l’ha fatta dovrebbe essere considerato un esempio per i giovani. Questa finanziaria colpisce i poveri che non hanno la struttura del ricco.
Sono i soldi che fanno venire delle idee.
C’è da lavorare una vita per mettere da parte il futuro, agli uomini sfugge di raccogliere emozioni o sentimenti illusi dalle ricchezze. Poi per caso li incontri con un sorriso amareggiati dalla povertà che li circonda; non a tutti viene da pensare, che quella luce è un’amara copertura o forse un’apparente gioia che pesa come cento e più solitudini e covano invidia nel loro cuore arido d’amore per la Vita.
Nessun povero è senza ricchezza.
La verità sta a metà strada tra normalità e follia.