Raffaele Caponetto – Ricchezza & Povertà
Sempre più strati della popolazione vengono fagocitati dalla povertà. Chi o cosa fermerà questo scempio?
Sempre più strati della popolazione vengono fagocitati dalla povertà. Chi o cosa fermerà questo scempio?
“Ma i denari possono fare solo quello, farti sembrare.””Dicono che i denari non puzzano, invece puzzano e fanno puzzare chi se li mette addosso”
Ho visto “tasche vuote” donare sorrisi sinceri nel cuore di chi aveva tutto. Ho visto “tasche piene” che puzzano di fottuto egoismo. Ecco, la seconda categoria è la vera povertà.
La bellezza può essere trascurata, ma il denaro, quando si vuol trovare marito, è il mezzo infallibile!
Il conoscente è un tale che conosciamo abbastanza bene per chiedergli un prestito, ma non così bene da concederglielo.
Vedo gente che si raduna davanti ai negozi per fare acquisti, ma i più desistono. Tantissimi saldi, pochissimi soldi, questo è il messaggio che mi proviene dagli occhi smarriti della gente. Noto sguardi disorientati, quasi il segno di un mondo che, se per alcuni prosegue indifferente il suo cammino, per altri invece ogni cosa perde valore. È il sintomo evidente di una crisi importante, ma anche di una disparità sociale ed economica molto accentuata dove spesso è l’uomo comune ad uscirne nobilitato, ad adottare le strategie più rassicuranti per tracciare i profili umani delle differenze in campo. Si consola pensando all’idea di una buona cena con gli amici o in famiglia, di un buon film al cinema, a quei precetti nostrani che odorano di tradizione come il ragù di carne la domenica.
La gente ricca, in genere, ottiene anche quello che con il denaro non si può comprare.