Jake La Motta – Ricchezza & Povertà
Eravamo così poveri che a Natale il mio vecchio usciva di casa, sparava un colpo di pistola in aria, poi rientrava in casa e diceva: spiacente ma Babbo Natale si è suicidato.
Eravamo così poveri che a Natale il mio vecchio usciva di casa, sparava un colpo di pistola in aria, poi rientrava in casa e diceva: spiacente ma Babbo Natale si è suicidato.
Chi non possiede molto si sente ricco del poco che ha, chi invece possiede abbastanza si sente povero di quello che ha. L’umiltà appaga l’anima, l’ingordigia la impoverisce.
Ho visto persone donare sorrisi nei cuori di chi non conosce il confine della povertà. Ho visto persone con tasche piene donare solo il loro sporco egoismo.
C’è una povertà in questo tipo di vita, una povertà diversa da quella materiale di una volta.Una povertà interiore che, più che far paura, umilia. Umilia la grande ricchezza, la grande potenzialità che c’è in ognuno di noi.
Si può ragionevolmente ritenere che chi pensa che il denaro possa tutto, sia egli stesso disposto a tutto per il denaro.
La vera ricchezza non è materiale ma è nella stima e nell’amore che le persone nutrono in me!
Se si può fare, senza sacrificare troppo di se stessi, qualche cosa per gli altri più sfortunati di noi, si deve farlo.La santità sarà pur rara, ma la decenza morale si deve pretendere.