Giuseppe Benedetto Cottolengo – Ricchezza & Povertà
I poveri sono i nostri padroni e bisogna trattarli come tali, altrimenti ci licenziano.
I poveri sono i nostri padroni e bisogna trattarli come tali, altrimenti ci licenziano.
Per quanto riguarda i reati contro il patrimonio la pena è inversamente proporzionale all’entità del furto.
La gente povera non è quella che non ha un soldo in tasca, ma quella che ha un cuore solo perché è un organo vitale per la sopravvivenza umana, ma privo di ogni sentimento buono.
L’assurdità dell’avarizia sta nel fatto che l’avaro vive da povero e muore ricco.
Quando si ha poco si tiene cura al tutto. Quando tutto si ha tutto si disprezza.
Vale di più un povero saggio che un ricco stupido.
C’è chi muore di fame e chi invece ha la puzza sotto al naso.