Angela Cicolari – Ricchezza & Povertà
Non ho mai voluto i soldi del Serpente, né sporcare la sua nobiltà. Un conto in banca riguarda solo chi ce l’ha, e la nobiltà giudica sé stessa.
Non ho mai voluto i soldi del Serpente, né sporcare la sua nobiltà. Un conto in banca riguarda solo chi ce l’ha, e la nobiltà giudica sé stessa.
I francesi amano morire per amore e sfidarsi in duelli pericolosi. Ma io preferisco un uomo vivo che regali costosi gioielli.
Quando l’Onnipotente e i suoi angeli avranno consumato tutta la luce universale nella loro legge del “raddoppiamo quindi pappiamo, perché ci meritiamo noi tutto”, precipiteranno nel buio eterno, da loro cercato e voluto… proprio per cercare di evitarlo nel modo sbagliato. L’Alfa sta diventando l’Omega del suo creato per invidia e possesso mancato.
È il mercato che decide chi diventa ricco e chi diventa povero.
È l’animo che fa la ricchezza: meglio un uomo senza denaro, che del denaro senza un uomo.
C’è più calore davanti un camino di campagna, che dietro termo di città.
È interessante vedere come il Dio dei sogni mi vede. Un labirinto di specchi può essere molto divertente. Per chi non vi si perde.