Percy Bysshe Shelley – Ricchezza & Povertà
Ciò che semini, un altro lo raccoglie. La ricchezza che trovi, un altro se la tiene.
Ciò che semini, un altro lo raccoglie. La ricchezza che trovi, un altro se la tiene.
Le vere ricchezze sono la famiglia, l’amore e i veri amici. Tutto il resto è superfluo.
Le anime che si sono affidate al mondo agiscono nel nome dell’odio, della violenza e della ricchezza lussuosa.Tu che hai la possibilità di fare delle opere di amore solidale ma tieni tutto per te, sei tra coloro che condannano alla povertà, alla fame, alla sete, alla mancanza di un lavoro e di una casa, alla mancanza dell’essenziale per vivere, alla violenza, all’odio e alla morte.Tu, come tanti, hai commesso il più atroce delitto nei confronti di ogni essere umano che potevi salvare ma che hai scelto di uccidere per arricchirti nei piaceri lussuosi del tuo egoismo.
Il denaro non dà valore al cervello. È il cervello che dà valore al denaro.
Nessuno è troppo povero per donare un abbraccio, nessuno è troppo ricco per riceverlo.
La sofferenza dei poveri è nostra! E vogliamo sperare che questa nostra simpatia sia di per sé stessa capace di suscitare quel nuovo amore che moltiplicherà, mediante un’economia provvida e nuova al suo servizio, i pani necessari per sfamare il mondo.
La povertà non dovrebbe esistere e non mi riferisco solo a quella materiale.