Stefano Gentilini – Ricchezza & Povertà
Chi giudica il valore di una persona in base alla sua ricchezza, è un giudice comprato. Crede di saperne il valore, ma ne conosce solo il prezzo.
Chi giudica il valore di una persona in base alla sua ricchezza, è un giudice comprato. Crede di saperne il valore, ma ne conosce solo il prezzo.
Qualcosa di brutto ci deve pur essere nel denaro, se chi ne possiede lo nasconde, come se se ne vergognasse.
È l’animo che fa la ricchezza: meglio un uomo senza denaro, che del denaro senza un uomo.
Per non dividere il patrimonio terrestre i ricchi inducono i poveri a credere che la felicità non è di questo mondo, in ciò i religiosi danno loro una mano sostanziosa.
Solo il denaro ha fretta, l’amore mai.
Anche il povero ha una precisa funzione nella vita sociale: permettere al ricco l’esercizio della generosità.
Un uomo con un grosso conto in banca non può essere brutto.