Arthur Schopenhauer – Ricchezza & Povertà
La ricchezza assomiglia all’acqua di mare: quanto più se ne beve, tanto più si ha sete.
La ricchezza assomiglia all’acqua di mare: quanto più se ne beve, tanto più si ha sete.
Il povero è odioso perfino ai parenti, il ricco invece ha molti amici.Chi disprezza il tapino, commette peccato, felice invece chi ha pietà dei poveri.
Bisogna imparare a offrire più occasioni a se stessi, e a risparmiare su quelle che regaliamo agli altri. L’obiettivo non è diventare avari, ma non finire sul lastrico.
Il denaro non fa la felicità… pensa un po’ la miseria.
L’infelicità è per il nostro animo il calore che lo mantiene tenero.
La ricchezza mi fa povero.
I fatti e le nostre intenzioni sono paragonabili per lo più a due forze che tirano in due direzioni diverse e la loro diagonale è il corso della nostra vita.