Chiara Micellone – Ricchezza & Povertà
Bisogna imparare a offrire più occasioni a se stessi, e a risparmiare su quelle che regaliamo agli altri. L’obiettivo non è diventare avari, ma non finire sul lastrico.
Bisogna imparare a offrire più occasioni a se stessi, e a risparmiare su quelle che regaliamo agli altri. L’obiettivo non è diventare avari, ma non finire sul lastrico.
La ricchezza della povera gente è nell’anima, brilla come un diamante nei loro cuori, riflessi di luce, echi lucenti che illuminano i loro visi di mille sorrisi.
Ho ascoltato con ammirata sottomissione una signora dichiarare che la sensazione di essere ben vestiti dà un’intima tranquillità quale non è in grado di dare la religione.
Quando qualcuno cerca di fare il furbo, l’intelligente, è già molto chiaro che non lo sia affatto. L’intelligenza non si racconta, l’intelligenza è.
La primaria necessità del povero è pensare alla sopravvivenza del corpo. La primaria necessità del ricco è pensare alla sopravvivenza dell’anima.
Hai mai pensato, giudicando questo o quell’altro, che potresti essere proprio tu quello sbagliato? No, vero? No, non si chiama amor proprio: si chiama ignoranza. Non conosci abbastanza te stesso.
Potrei avere milioni di gioielli, soldi e conti correnti alle stelle, ma se non avessi chi mi scalda il cuore ogni giorno sarei comunque povera.