Chiara Micellone – Ricchezza & Povertà
Bisogna imparare a offrire più occasioni a se stessi, e a risparmiare su quelle che regaliamo agli altri. L’obiettivo non è diventare avari, ma non finire sul lastrico.
Bisogna imparare a offrire più occasioni a se stessi, e a risparmiare su quelle che regaliamo agli altri. L’obiettivo non è diventare avari, ma non finire sul lastrico.
Per chi sta in alto discorrere di mangiare è cosa bassa. Si capisce: hanno già mangiato.
Ci sono persone che ti mandano a quel paese, ci sono quelle che ti mandano e poi passano a raccattarti. E poi ci sono io, che se tornano non mi trovano più.
Un barbone è più ricco del ricco povero d’amore.
Ho perso il sorriso e la vita tante volte, pur continuando a respirare e a piangere. La verità è che non ne valeva nemmeno la pena. Bisogna imparare a soffrire bene, anche questo fa parte dell’arte di vivere.
Crescere non è solo trovarsi un lavoro, costruire una famiglia, passare gli esami universitari, essere indipendenti economicamente o avere talento. Crescere è anche e soprattutto interiorizzare dei valori: il rispetto verso se stessi e gli altri, equilibrare il proprio orgoglio ammettendo i propri sbagli, capire quando è il momento di non mollare, e rassegnarsi all’evidenza di un fallimento. Ci sono tanti bambini nel mondo, che, ahimè, non ne hanno più l’aspetto: sono padri, madri, insegnanti, ingegneri, avvocati, artisti; persone spesso ammirevoli sotto molteplici aspetti, ma povere di umiltà interiore, qualità essenziale per essere considerati uomini e donne.
Dove la povertà infesta la gente e si distribuiscono le offerte, si diventa mercanti con capitali altrui.