Johann Wolfgang Goethe – Ricchezza & Povertà
La povertà stessa, quando è immeritata, rende orgogliosi.
La povertà stessa, quando è immeritata, rende orgogliosi.
Il ricco ha sempre consolato il povero dicendogli che la ricchezza non vale niente, non è un valore ed il povero per molto tempo ci ha creduto, ora però comincia ad avere dei seri dubbi.
La Bellezza è una forma del Genio, anzi, è più alta del Genio perché non necessita di spiegazioni. Essa è uno dei grandi fatti del mondo, come la luce solare, la primavera, il riflesso nell’acqua scura di quella conchiglia d’argento che chiamiamo luna. Non può essere interrogata: regna per diritto divino.
Il mondo non si mantiene che per il fiato dei bambini.
L’assurdità dell’avarizia sta nel fatto che l’avaro vive da povero e muore ricco.
Nulla è scandaloso quanto gli stracci e nessun crimine è vergognoso quanto la povertà.
Solo i poveri riescono ad afferrare il senso della vita, i ricchi possono solo tirare ad indovinare.