Emilio Fornasa – Ricchezza & Povertà
A chi non aveva il necessario non basterà nemmeno il superfluo.
A chi non aveva il necessario non basterà nemmeno il superfluo.
Se vuoi renderti conto del valore del denaro, prova a chiedere un prestito.
La nostra felicità non sta nella grandezza delle nostre opere, ma nella grandezza del nostro amore.
È ricco ma vive da povero perché costa meno.
Se le tempeste e i temporali della vita ci tormentano e non ci lasciano navigare nella quiete verso i nostri ideali e i nostri progetti per un futuro migliore, forse sia il momento di svegliarci un po’ fuori e cominciare a remare controcorrente. Un’azione che, anche se sembra un controsenso, ci può portare al porto della speranza e della giustizia.
Il giovane ricco ha cento distrazioni brillanti e grossolane, corse di cavalli, caccia, tabacco, gioco, buoni pranzi e tutto il resto; occupazioni della parte bassa dell’anima a danno della parte alta e delicata. Il giovane povero stenta a procacciarsi il pane; mangia, e quando ha mangiato non ha più che la meditazione.
Tutti dicono che i soldi non danno la felicità, ma non si accorgono di quanto il denaro sia più ricercato.