Torah Talmud – Ricchezza & Povertà
Il mondo non si mantiene che per il fiato dei bambini.
Il mondo non si mantiene che per il fiato dei bambini.
Il commercio con gli angeli mi ha reso noto che i ricchi vanno in cielo con la stessa facilità dei poveri, nessuno vi è escluso a causa della sua ricchezza, nessuno vi è ammesso in ragione della sua povertà. I ricchi in cielo vivono più di tutti gli altri nell’opulenza, alcuni abitano in palazzi risplendenti d’oro e d’argento e possiedono in smisurata abbondanza quanto serve alla vita.
Al povero non si perdona di voler fare il furbo.
L’ostentazione cattura ricchezza, l’umiltà cattura il cuore.
Questo desiderio di potere smisurato, di avidità di denaro, di rincorrere ogni giorno di più di quello che abbiamo e che possediamo; forse crediamo o ci dimentichiamo che noi miseri mortali siamo immortali?
Esistono soltanto due razze umane: i ricchi e i poveri; il resto è demagogia.
C’è una sola ricchezza: “la vita”.