Giuliana Zarantonello – Ricordi
Il passato non ce lo lasciamo mai alle spalle, abita dentro i nostri pensieri e si nutre di ricordi.
Il passato non ce lo lasciamo mai alle spalle, abita dentro i nostri pensieri e si nutre di ricordi.
Il ricordo è una lacrima che si infrange su quella carezza che non si avrà più.
A volte, in alcuni di noi, compare con rammarico, il ricordo magico e gioioso della nostra infanzia. Quei momenti, rimarranno solo ricordi, che lasceranno una scia malinconica, capace di dar voce alla parte più profonda di noi stessi, alimentando il desiderio di vagare tra le magie infantili della nostra anima.
I ricordi li reputerei quasi bastardi perché, a volte, ricordare fa molto male, ci fa piangere, ci fa arrabbiare, ma, molte altre volte, ci fa scappare un sano sorriso o una lacrima di nostalgia o malinconia.
La descrizione di un attimo è il ricordo improvviso di un sorriso, di un bacio, di due sguardi che s’incrociarono e non si lasciano più.
Ci sono momenti che forse non dimenticherai mai. Associati a luoghi, cose e persone. Ci sono persone “importanti” che anche se volate via troppo in fretta, “lontane dagli occhi” rimarranno presenti sempre nelle tua vita. Custodite nel tuo cuore. E anche se in qualche modo, sei riuscito ad accettare che non ci sono più, il dolore e la mancanza ti toglieranno sempre il respiro, lasciandoti un vuoto. Un vuoto incolmabile dentro. Ma sai che ti basta guardare in cielo, vedere splendere una stella, per essere di nuovo avvolto dal loro calore. E sai; che quel “mi Manchi” appena sussurrato allevierà anche se di poco l’insostenibile macigno che tristemente si è posato sul tuo cuore.
Il mio ricordo più bello e il mio ricordo più brutto sono la stessa persona.