Gigliola Perin – Ricordi
Da qui cominciano i ricordi e le illusioni divengono cristalli di sale.
Da qui cominciano i ricordi e le illusioni divengono cristalli di sale.
I miei ricordi sono chiusi dentro un libro immaginario. Non ha titolo, non ha immagini. Non ha pagine da sfogliare, sono tutti impressi nella mente. Sono dentro al mio cuore. Come un bel libro che non puoi dimenticare. È la mia vita e sono l’unico lettore.
Le fotografie sono gocce rubate al fiume del tempo e conservate nella preziosa ampolla del cuore.
Noi siamo solo anime virtuali che sognano in affranti di tempo perduti.
Ci si abitua a tutto. A non sentire più il dolore, a guardare i giorni passare, ridere quando non te ne sbatte nulla di quello che viene detto. Ci si abitua anche a non dormire per non sognare. Semplice farlo, divieni un contenitore vuoto e ben sigillato.
I momenti passati si affollano nella mente come mosaici di un caleidoscopio, dai contorni sempre meno nitidi nel tempo, ma daranno sempre colore quando con la mente attingeremo alla fonte dei ricordi.
Non si vive se ci si nutre di ciò che non tornerà mai più.