Fabio Privitera – Ricordi
Gli attimi sono brandelli di infinito che restano dentro di noi, ed è nel loro ritorno, quando leggiamo qualcosa, annusiamo qualcosa, osserviamo qualcosa che riecheggiano, e noi li riviviamo nel bene e nel male.
Gli attimi sono brandelli di infinito che restano dentro di noi, ed è nel loro ritorno, quando leggiamo qualcosa, annusiamo qualcosa, osserviamo qualcosa che riecheggiano, e noi li riviviamo nel bene e nel male.
Non avere timore dei peggior ricordi… questi sono destinati a essere cancellati da sogni futuri.
Fino a quando si lascia in sospeso qualcosa, il passato non potrà mai divenire passato.
C’è sempre un’attesa che fa ribollire il sangue più di quanto la pressione arteriosa sia in grado di contenere. Se non si scoppia è proprio perché il desiderio di arrivare indenni a quel momento è così forte da modificare, per quel che basta, le leggi della natura.
Ricordare è un modo di rivivere qualcosa indimenticabile.
Le cose semplici catturano i nostri sensi nella loro meraviglia, e sono fatti di cuore e d’anima per questo sfuggono alla mente. Le cose complicate invece sono frutto di un’estensione e come tale la ragione può smontarle e spiegarle, facendone perdere la poesia.
Siamo tutti alieni in cerca dell’umanità.