Michelle Cuoreribelle – Ricordi
Quei ricordi bruciavano ancora del calore delle sue labbra.
Quei ricordi bruciavano ancora del calore delle sue labbra.
Sono una donna abbastanza intelligente da lasciar correre davanti alla stupidità, ma non cosi stupida…
Difficile che io restituisca il male o che restituisca i torti subiti, lo lascio fare…
Poi arriva un ricordo, uno che vorresti cancellare perché fa male troppo male, ma lui è li davanti a te e tu, tu diventi fragile, e, la tua fragilità è in quelle tue maledette lacrime, lacrime piene di dolore… dolore assurdo… che si perdono in quel ricordo.
Amo quando mi sottovalutano perché poi so sempre sorprenderli.
Lei forse era il dono che stavo aspettando, quell’alito di vento in una giornata afosa. Lei rinfrescava i miei pensieri con la sua allegria, lei era quel fiore giallo in un campo tutto verde, lei era l’essenza di ciò che Dio aveva creato, era il tutto era il niente, ma se l’amavi era il mondo, il tuo.
Inutile spiegare, basta solo puntualizzare, e ricordare che chi ha tempo non aspetti tempo e che le occasioni vanno prese al volo, afferrate vissute e… ed è una sfida tra due risvolti, ma il risultato è sempre uno: il ricordo.