Monique Noir – Ricordi
Siamo prigionieri di ricordi che non ci lasciano andare.
Siamo prigionieri di ricordi che non ci lasciano andare.
Un giorno la maestra ci diede un foglio bianco e ci chiese di rappresentarci il nostro sogno. Piegai quel foglio una, due, tre volte poi lo presi e lo lanciai restando ad ammirare i volteggi del mio aeroplanino. Solo da adulti i bambini compresero che quello era il miglior modo di sognare…
In genere le vecchie impressioni non rielaborate riaffiorano in una specie di libera associazione di idee.
Buon giorno Dio,buon giorno mondo,buon giorno figlio mioSorrido al sole,sorrido al mattinoVorrei tanto tornare bambino.
Vivi di sogni e non di rimpianti.
Un giorno ti scriverò allegra come il sole quando attraversa la finestra dandoti un bacio.
E ora i tuoi occhi sono ancora dentro i miei, però le nostre vite sono cambiate: per un attimo mi osservi incantato, poi di colpo il tuo sguardo cade e ti dimentichi di me: di quella dolce bambina che sempre accarezzavi. E allora si pensa a quanto amore non c’è più… a quanto cuore buttato via… a quante lacrime diventate pioggia… e poi si pensa ai ricordi, che fanno male.