Alex Pramix – Ricordi
Volteggiano i ricordi, come quelle foglie che si staccano dai rami e sospinte dal vento vanno a posarsi dolcemente nella radura sottostante.
Volteggiano i ricordi, come quelle foglie che si staccano dai rami e sospinte dal vento vanno a posarsi dolcemente nella radura sottostante.
Ci sono amori che non saranno mai vissuti, un po’come l’alba e il tramonto che pur vivendo sotto lo stesso cielo non si incontreranno mai.
Un giardino colmo di rose eri tu, i tuoi fiori belli sia agli occhi sia al sentore, profumavi di vita. Il tuo era uno di quei giardini senza recinzione né tantomeno un cancello, dove ognuno attratto dalle tue bellezze e dalle tue fragranze si sentiva autorizzato a recidere quelle tue rose, adesso che di quel bello ti rimangono solo gli arbusti spinosi, quelle spine fanno solo tanto male al tuo cuore!
Non bisogna ricordare il giorno, ma gli attimi che ci accompagnano all’infinito!
Quando certi momenti si trasformano in attimi e tutto corre più velocemente di quanto immaginavi, forse stai vivendo in un contesto che va al di là di ciò che credevi possibile.
Fai dei tuoi sogni un motivo per vivere ancora e ancora, un motivo per respirare la vita, per trovare le verità assolute e il vero senso dei tuoi percorsi. Non dimenticare i tuoi sogni, lasciali consumare ogni pezzo della tua anima e vedrai che vivrai un sogno, un bellissimo sogno di giorno e di notte!
Nello scrigno dei ricordi il tempo ne deteriora le immagini ma non l’essenza.