Edvania Paes – Ricordi
La primavera più bella della mia vita fu un autunno.
La primavera più bella della mia vita fu un autunno.
Lascia andare il ricordo e vienimi a prendere.
Una maledizione è quando un dolce ricordo, si trasforma in incubo trafiggendo l’anima.
Non ami chi merita di essere amato. Ami chi meriti di amare.
Mi sono fatta una ragione. Non era una di quelle “ragioncine” che si fanno tutti i giorni. Era una robusta, coraggiosa, ben strutturata. Era anche molto bella. C’ho messo una vita a rifinirla bene. L’ho persa prima di usarla, non mi ricordo dove l’ho messa. Non la trovo da nessuna parte.
È alla larga più facile credere alle favole che a certe persone.
Ricordare con gioia ciò che è stato, ricordando… non si deve soffrire, anche se una dolce malinconia ci struggerà. I cammini delle persone sono tanti, le strade s’incrociano, si sfiorano, si scontrano, si ritrovano e sì perdono. Però ognuno è unico e ogni incontro per quanto possa durare è speciale, magico dobbiamo cogliere questo, dobbiamo apprezzarlo e conservarlo dentro di noi.