Edvania Paes – Ricordi
La primavera più bella della mia vita fu un autunno.
La primavera più bella della mia vita fu un autunno.
Lo so, sono una tipa strana. Ecco perché mi sento normale.
Annòto appunti di vita nella memoria del cuore.
Anche se lontani, i nostri pensieri, si uniranno trasportati dal desiderio di ritrovarsi insieme per rivivere certi momenti indimenticabili del nostro amore. La nostra mente si nutre di ricordi, lasciamola libera di assaporare di nuovo istanti di dolcissimo trasporto.
Dimenticare è la cosa più bella che tu possa fare per te quando perdi qualcuno. Si tocca il fondo, stai male, ma a nulla serve ricordare: il ricordo non ti da nulla indietro, porta solo rimpianti.
C’è “quel” ricordo, che non importa quanto vorresti cancellare, non importa quanto male fa all’anima, lui resta, indelebile resta in quella ferita profonda, e non vi è modo di cancellare, non puoi o forse ancora non sei pronta, e resta, maledettamente resta!
Il forse mi è sempre piaciuto più delle certezze.