Megan Zanin – Ricordi
E alla fine quello che resta sono i ricordi, quelli non te li può portare via nessuno!
E alla fine quello che resta sono i ricordi, quelli non te li può portare via nessuno!
Ci sono ricordi che son come l’onda del mare, si infrangono sul cuore, accarezzano il pensiero, si posano nell’anima, respiri del tempo.
E c’è quel giorno in cui decidi di aprire quella scatola nascosta giù, in fondo al cuore, perché credi di sentirti abbastanza forte per liberare i ricordi. Non quelli belli, no… quelli si liberano da soli, ma quelli tristi, quelli graffianti, quelli che in verità non si dovrebbero liberare mai… perché contengono troppe ferite… troppe amarezze. Di colpo torni al passato e rivivi gli stessi dolori, le insicurezze, i pianti, le paure. È un passato che ti ha fatto male, ti ha fatto prima volare, e poi cadere. Per certe scatole dovrebbero esistere serrature ermetiche.
La vera bellezza si nasconde nelle sfumature.
Luoghi tra cielo e mare, ospitano frammenti d’anima, volteggiano sull’orizzonte pensieri infiniti di tramonti e albe vestiti, mentre il cuore si perde e si ritrova nella luce di un ricordo che parla di te.
Il vento dei ricordi “dolci ma impostori” fa sbattere porte, rimaste socchiuse su scorci di speranze insoddisfatte e precipizi di incolpevoli illusioni.
Non cercare qualcuno che risolva i tuoi problemi, cerca qualcuno che li affronti e ne…