Sonia Sacco – Ricordi
Siamo dei masochisti, consapevoli di esserlo. Ci torturiamo così a lungo ricordando situazioni che ci hanno fatto soffrire, quando invece sarebbe così salutare a volte dirsi un ironico. “Ma chi se ne frega!”
Siamo dei masochisti, consapevoli di esserlo. Ci torturiamo così a lungo ricordando situazioni che ci hanno fatto soffrire, quando invece sarebbe così salutare a volte dirsi un ironico. “Ma chi se ne frega!”
Scatta una fotografia ai momenti belli e conservali, quelli brutti hanno l’autoscatto.
Il mio Passato, tutto lì, inciso sulla mia pelle sotto forma di cicatrici, lunghe e corte, alcune più chiare, quasi invisibili, altre più fresche, rosse, molto in vista… molto dolorose… linee su linee… ogni una un ricordo, ogni una storia… un dolore.
Ama le tue nostalgie, perché sono tutti quegli istanti che hai saputo trasformare in ricordi e non inutili rimpianti.
I ricordi devono rimanere tali, non permettere mai che si leghino con il presente diventerebbero ossessioni.
È la quotidianità il banco di prova di ciò che l’esperienza ci ha insegnato. Siamo tutti studenti della medesima docente: la vita.
Quando la vita decide di farti un regalo, di donarti l’amore, puoi anche chiudere gli occhi per non vederlo, puoi cercare di ripararti per paura di soffrire, ma questo non servirà a difenderti. Lui passerà ugualmente attraverso le tue barriere. Quell’amore illuminerà di nuovo la tua vita con tutti i colori dell’arcobaleno.