Ilaria Pasqualetti – Ricordi
Non piangere su ciò che è stato, sorridi per ciò che sarà, e questo puoi farlo solo se hai la forza di chiudere i tuoi ricordi dentro quel dannato cassetto.
Non piangere su ciò che è stato, sorridi per ciò che sarà, e questo puoi farlo solo se hai la forza di chiudere i tuoi ricordi dentro quel dannato cassetto.
Un amico è un dono prezioso, quello vero intendo, quello che ti capisce quando stai in silenzio, quello che anche se non si fa sentire ogni giorno sai che c’è, quello che ti tiene per mano quando piangi e asciuga le tue lacrime col suo sorriso, quello a cui non devi dire grazie perché quello che fa, lo fa col cuore, quello che ti fa notare gli errori ma non ti giudica, quello che in fondo sa cosa vuol dire avere un vero amico.
Cosa accadrà domani? Non voglio saperlo, Cosa è accaduto ieri? Posso ricordarlo ma ormai è passato, cosa accadrà oggi lo valuterò quando lo avrò vissuto.
Non sono le nuvole che velano il cielo, o la timida aria fresca che piacevolmente punge la nostra pelle ancora segnata delle calde giornate estive. Non sono le giornate spensierate, ormai sostituite dalla quotidianità densa del nostro vivere o il sole che gioca e ci illude. È l’odore della pioggia che impregna col suo gusto malinconico il mio stato vitale che solo i bei ricordi possono coprire con i loro profumi.
Una mente capace di ricordare sarà sempre una mente sofferente.
I ricordi riempiono il cuore e tolgono spazio alla solitudine.
La ragione non ti fa parlare, ti fa tacere aspettando il momento in cui gli altri lo capiranno e si scuseranno.