Francesco Iannì – Ricordi
Oggi ho solo voglia di leccare le ferite del cuore e dell’anima.
Oggi ho solo voglia di leccare le ferite del cuore e dell’anima.
Non smettiamo di dare ai nostri sogni la forza che essi chiedono per vivere!
Puoi dimenticare i ricordi ma non le persone. Quelle ti si appiccicano agli occhi, come sabbia sulle mani.
Il tempo passa e ci porta via con sé. Lontano da qui.
“Non si vive di luce riflessa”, dicono. Però io preferisco la luna al sole.
Com’era facile da piccola far sparire i dolori. Mi sedevo in un angolo per terra e abbracciavo le mie ginocchia, poi piangevo. Un pianto disperato e liberatorio. Alla fine si tirava su il naso e si pensava: beh, non sarà la fine del mondo. Adesso è tutto maledettamente complicato, così complicato che preferisci pensare che sei troppo grande per abbracciare le tue ginocchia, invece di ammettere che adesso, non sei più in grado di tirare su col naso e andare avanti.
La primavera più bella della mia vita fu un autunno.