Sara Brillanti – Ricordi
Una mente capace di ricordare sarà sempre una mente sofferente.
Una mente capace di ricordare sarà sempre una mente sofferente.
Non si è mai immuni da un ricordo. Mai al sicuro, mai abbastanza lontani. I ricordi a volte dormono a lungo, ingannano la nostra memoria, e ci sorprendono con le loro incursioni inaspettate, inimmaginate. Mi sentivo invincibile, finalmente; al riparo da quei tumulti ciclopici e dirompenti. E tutto ad un tratto, mi ritrovo travolta da un ricordo! Improvviso, inatteso, ha schiantato tutta l’energia dell’onda del tempo su di me, travolgendo respiro, pelle, illusioni, certezze. Mi ha sorpreso alle spalle, mi ha ingoiato. Dove sono, adesso? Forse nel suo ventre, forse nella tela folle della mia mente, che aggrovigliata si contorce in atroci spasmi emotivi! E i pensieri sono caleidoscopi indistinti, che velocissimi proiettano sensazioni ancora troppo vive per poterle sconfiggere, pulsanti in tutto il loro crudele esistere ancora. Lacrime! Lacrime gridano in questa ribelle sconfitta. Il respiro abbandona le mie ali lacere.
Non è vero che tutto passa e se ne va, ci sono cose che ti resteranno dentro per sempre e che influiranno nelle tue scelte future.
Passano i ricordi, passano i dolori e le delusioni. Credimi però quando ti dico che ciò che ha sconfinato il tuo cuore e la tua mente non solo non passa, ma resta. Resta oltre il tempo, oltre le distanze, oltre le lacrime e le nuove parole.
Rubare i propri ricordi non è rubare, è solo riprendersi ciò che ci appartiene.
Se i monti fossero seminati a grano, se i cavalli in branco tornassero al piano volando fra l’erba e i fiori, io raccontando i miei amori avrei ancora vent’anni.
Il tempo passa ma i ricordi restano.