Patrizia Jenco – Ricordi
Guardare senza vedere è come sognare senza ricordare.
Guardare senza vedere è come sognare senza ricordare.
Nei viali della speranza si rincorrono i ricordi di un tempo lontano, quando l’innocenza della tenera età si lasciava avvolgere dal calore di un abbraccio materno.
Il pensare ai buoni momenti del passato non ci conforta perché siamo convinti che oggi li sapremmo affrontare con maggiore intelligenza e trarne migliore profitto.
Quanti i ricordi ci sono nella valigia dei miei sogni. Riaffiorano nella mia mente toccando attimi di nostalgia ed emanano un profumo di primavera che nel tepore dell’aria rende un tumulto di emozioni. Ricordi così indelebili che riaffiorano a volte vividi a volte stinti che mi permettono di imprimere nella memoria immagini della mia vita creando una fresca ed ariosa atmosfera. Se solo per un attimo chiudo gli occhi, si intrufolano in me silenti e increduli. Sono viaggiatori del tempo riposano nel mio cuore e nel cuore si si nutrano di essi e mi permettono di imprimere nella memoria immagini da rivedere nei momenti di nostalgia. Possono essere belli o brutti, possono a volte farmi gioire. Soffrire, tormentarmi tarmi, non importa, sono nascosti dentro di me e sono solo miei. Perderli e come perdere una parte di me.
C’è qualcosa che urla dentro di noi, spinge per uscire e noi, purtroppo cerchiamo di tenerla dentro. Il passato.
La cosa che facciamo sempre quando vogliamo fingerci forti, è far credere a tutti di aver dimenticato.
Ricordo tutto di te.