Roberto Giusti – Ricordi
Non troverai mai vera pace, se i vecchi e antichi ricordi ardono vivi come la brace, in quel dolore che non fu fugace.
Non troverai mai vera pace, se i vecchi e antichi ricordi ardono vivi come la brace, in quel dolore che non fu fugace.
Frequento sempre gli stessi luoghi; più li strizzo, più piangono gocce di ricordi.
Chi cerca l’amore dove ci sono solo ricordi sta sprecando il suo tempo.
Il passato sempre mi perseguita… come la morte insegue le sue vittime!
Rimpiango il tempo in cui avevo tutta una vita davanti, quando il futuro era ancora da disegnare e i ricordi erano un’inezia rispetto ai sogni che con il passare degli anni si sono realizzati solo in minima parte.
La persona più bella che possiamo conoscere è noi stessi!
Si poteva, diceva, si poteva svuotare la memoria come si svuota un sacco di pietroline dentro un fiume. Finiscono in fondo al suo letto, e muovendosi arrivano forse al mare. Non si fanno scomparire i ricordi, perché appartengono alla terra. Ma si possono lasciare altrove, come i libri, che smettono di appartenerti quando hai finito di scriverli.