Claudio Visconti De Padua – Ricordi
Il dramma non era perché non riuscivo a dimenticarla, spesso ci provavo; ma i ricordi riaffioravano prepotentemente come un edera selvaggia mi attanagliavano l’anima!
Il dramma non era perché non riuscivo a dimenticarla, spesso ci provavo; ma i ricordi riaffioravano prepotentemente come un edera selvaggia mi attanagliavano l’anima!
Come acque che s’infrangono su irremovibili scogli; invano t’ho amato, cuore di roccia cuore di ghiaccio, nulla ho potuto se non ferirmi!
I corpi un giorno invecchieranno e non avranno più la forza d’amarsi, ecco perché le anime sono dotate d’immortalità, esse si ameranno all’infinito anche quando lasceranno la nostra materia!
Ecco la luna sorridere, avvolta da un velo azzurro di vuoto, a contemplare le stelle del vasto creato. Tutto tace nell’immenso infinito l’ombra di Dio che m’avvolge rimembra all’uomo altezzoso la sua vulnerabile vita!
C’è chi vive nel passato… chi entra qualche volta in questo e chi lo dimentica per vari motivi,ma per tutti nostalgici rimembrare è sempre doloroso perché di fronte ad aneddoti belli prende tono il rimpianto!
Molti sfioreranno il tuo cuore, ma uno solo sarà capace di conquistare la tua anima.
Il ricordo sopravvive a qualsiasi legge temporale. Un “addio” si tramuta in “arrivederci” nel cuore di chi ama e a sua volta è stato amato.