Silvano Montanari – Ricordi
C’è chi vive nel passato… chi entra qualche volta in questo e chi lo dimentica per vari motivi,ma per tutti nostalgici rimembrare è sempre doloroso perché di fronte ad aneddoti belli prende tono il rimpianto!
C’è chi vive nel passato… chi entra qualche volta in questo e chi lo dimentica per vari motivi,ma per tutti nostalgici rimembrare è sempre doloroso perché di fronte ad aneddoti belli prende tono il rimpianto!
I ricordi volano e vanno lontano, credi che facciano parte del passato, poi comprendi che non sono ricordi, ma parte di te: non ti lasciano mai, ti seguono ovunque tu vada.
Quando sei nato per la prima volta hai conosciuto la luce del sole. Il giorno dopo ti sei svegliato è per la prima volta hai conosciuto il sorriso di tua madre, gli occhi felici di tuo padre e la gioia incontenibile di tuo fratello. Passarono alcuni mesi e hai imparato a conoscere la luna, le stelle, il giorno e la notte. Quando sei cresciuto abbastanza hai imparato a conoscere il mondo e tante persone che ti hanno voluto bene. Ma come accade spesso, ogni persona tende a dimenticare gli affetti e tutti i ricordi del suo passato, incurante dello spessore polveroso che si va accumulando sulla sua coscienza.
Non esiste separazione definitiva finché esiste il ricordo.
Chi ti entra nel cuore sarà per sempre ospite nei tuoi ricordi.
Un dono d’amore all’amato che è padrone del tuo sentimento; della tua anima e nel contempo, ti assale il pensiero: un pensiero profondo che scaturisce musicalmente centrato, al tema del canto che accompagna le tue emozioni: per lui, come ringraziamento per l’Amore che ti dona!
Le carezze insegnano più degli schiaffi. E le parole dolci, e gli abbracci. I ricordi sono silenziosi, bussano all’anima come amici lontani. E più delle lacrime ricordi i sorrisi. Più delle paure ricordi le gioie. Più dei rimproveri ricordi ciò che ti hanno insegnato i gesti. E più di ogni altra cosa, dopo, ti mancheranno alcuni profumi.