Silvano Montanari – Ricordi
C’è chi vive nel passato… chi entra qualche volta in questo e chi lo dimentica per vari motivi,ma per tutti nostalgici rimembrare è sempre doloroso perché di fronte ad aneddoti belli prende tono il rimpianto!
C’è chi vive nel passato… chi entra qualche volta in questo e chi lo dimentica per vari motivi,ma per tutti nostalgici rimembrare è sempre doloroso perché di fronte ad aneddoti belli prende tono il rimpianto!
Ci vuole più coraggio per dimenticare che per ricordare.
Da qualcuno sei diventato nessuno nei ricordi che appellati furono.
Un oggetto può piacere anche per se stesso, per la diversità delle sensazioni gradevoli che ci suscita in una percezione armoniosa; ma ben più spesso il piacere che un oggetto ci procura non si trova nell’oggetto per se medesimo. La fantasia lo abbellisce cingendolo e quasi irraggiandolo d’immagini care. Nell’oggetto insomma amiamo quel che vi mettiamo di noi.
Rivedo un bambino intento a raccogliere soffioni nei prati, chiudere gli occhi ed esprimere un desiderio, mentre quelle leggerissime particelle, come tanti piccolissimi fiori, volteggiano nell’aria e lentamente si allontanano. Oggi è ancora così, quando capita lo rifaccio, e mi ritrovo ad esprimere il desiderio più grande.
Potrà certamente, ad alcuni, apparire un’idiozia.Eppure, in questo mondo, è di ricordi che la gente è solita vivere. Perché nel passato c’è certezza. Perché nei ricordi, anche nei più dolorosi, non vi sono sorprese. Perché il passato è solido, finito, sincero.E dopo anni mi ritrovo a fissare le mie mani che luccicano al sole, ricoperte da brillantini staccatisi da una vecchia lettera. Una vecchia lettera, scritta da una vecchia amica, ritrovata in un vecchio scatolone. E non sono capace di togliermi un sorriso ebete dal volto.Perché anche se l’amicizia è finita, anche se si è allentata, e col tempo sgretolata, so che c’è stata. So che è stata vera, sincera fin quando è durata. So di aver voluto bene, bene davvero, a questa vecchia amica, e so che lei ne ha voluto a me.E allora ricordo. Ricordo gli scherzi, le risa, i pianti.Ricordo tutto. Perché nei ricordi, nel passato, non ci sono sorprese.Ricordo tutto. Perché nei ricordi, nel passato, si trovano certezze.Certezze che il presente non è in grado di fornire.
Le pagine della vita scorrono veloci sotto i tuoi occhi… vuoi acchiapparle e ti accorgi che corrono via trasportate dal tempo…ti supera e non riesci a stargli dietro… questo tempo ha il primo posto sul podio e tu? Lo insegui? È fiato sprecato…Non si torna indietro e non restano che sottili ricordi vividi, a volte, sono sfocati, ma rimanono fermi? Già te lo chiedi… peccato che risposta non ce n’è.Vivi alla giornata, credi, spera, ama. E nel peggiore dei casi, urla ciò che senti. Solo così potrai uscirne viva… viva dalla vita stessa.A volte, si rimane intrappolati dentro un ragnatela e si rimane fermi senza sapere perché… si aspetta qualcuno che venga a salvarci… chissà chi arriverà… il cuore di pietra ce l’hanno in pochi…il tuo è di cera, si scioglie subito…non buttarti giù, attenta! I sogni sono ancora li, nessuno è riuscito a cancellarli. L’idea c’è sempre stata, lo sai. È dentro di te. Tranquilla, è tutto a posto adesso. Curati e vedrai, sotto le bende, le cicatrici, a poco, a poco, guariranno.Non temere. Non temere. Se un giorno, bruceranno ancora, vuol dire che nulla ti è stato regalato, hai sudato e sei cresciuta. Calma… le stelle son ben disposte in cielo, non sono spente, brillano ancora. Cercali i sogni… aspettano solo te…