Paolo Giordano – Ricordi
Consumò quel pensiero al punto di farlo sembrare non più una proiezione quanto piuttosto un ricordo.
Consumò quel pensiero al punto di farlo sembrare non più una proiezione quanto piuttosto un ricordo.
C’e una stanza dove non bisognerebbe mai entrare. Nei ricordi.
Da qui cominciano i ricordi e le illusioni divengono cristalli di sale.
Siamo dei masochisti, consapevoli di esserlo. Ci torturiamo così a lungo ricordando situazioni che ci hanno fatto soffrire, quando invece sarebbe così salutare a volte dirsi un ironico. “Ma chi se ne frega!”
Chissà se rimarrà un segno di noi e soprattutto chissà se farà commuovere così come i segni di altri hanno fatto con noi.
Contro la forza dei ricordi, anche il tempo è impotente.
Mattia lo sapeva. Sapeva tutto quanto, ma non riusciva a muoversi da dov’era. Come se, abbandonandosi al richiamo di Alice, potesse ritrovarsi in trappola, annegarci dentro e perdersi per sempre. Era rimasto impassibile e in silenzio, ad aspettare che fosse troppo tardi.