Antonio Curnetta – Ricordi
Nella solitudine della notte, i bei ricordi son stelle che scacciano via il buio della tristezza. Il firmamento è il cuscino su cui mi assopisco.
Nella solitudine della notte, i bei ricordi son stelle che scacciano via il buio della tristezza. Il firmamento è il cuscino su cui mi assopisco.
Inutile chiudere una porta, se il tuo cuore rimane dall’altra parte.
Indole, educazione, esperienza costituiscono solo la pasta di cui è fatto l’uomo, ma è la sofferenza la mano che forgia.
Peggio di una persona cattiva c’è solo una persona noiosa. Quella cattiva può farti male, ma quella noiosa ti ammazza.
Dimenticare è la cosa più bella che tu possa fare per te quando perdi qualcuno. Si tocca il fondo, stai male, ma a nulla serve ricordare: il ricordo non ti da nulla indietro, porta solo rimpianti.
I veri angeli nella nostra vita sono quelle persone che, senza farsi notare, ci sono sempre quando abbiamo bisogno di loro. E non chiedono mai nulla, perché hanno sempre paura di disturbare. Sono persone che non apprezziamo mai abbastanza, forse perché siamo sicuri che loro ci saranno comunque. Il loro amore è così silenzioso e discreto che spesso ci accorgiamo di loro, solo quando se ne sono andati.
La notte è necessaria, perché nella solitudine puoi riflettere con un certo distacco sugli eventi. A volte devi aspettare il buio per vedere più chiaro.