Andrea Del Fiacco – Ricordi
Io, ricordo anche quello che non voglio.
Io, ricordo anche quello che non voglio.
Dovremmo imparare ad usare i ricordi come dei vestiti. Oggi ho voglia di ricordarti quindi t’indosso, oggi sono troppo triste per farlo ti appendo nell’armadio. Lo so che non funziona cosi, ma sarebbe bello poterlo fare davvero.
Rimarrà nelle cose anche oltre, nonostante esse si consumino.
Vivo il presente, vivendo nel ricordo.
Ricordare non significa vivere imprigionati, ma evolvere con la consapevolezza di non dimenticare.
Come i ricordi lontani che si perdono sul filo dell’arcobaleno, così giocavi con il mio cuore, era primavera e i bambini raccoglievano fiori, tu hai tagliato passato e presente e mi hai lasciato solo.
I luoghi che son stati testimoni muti d’un amore nobile, diventano scrigni che custodiscono pregiati ricordi. Scrigni che si dischiudono ad ogni nostro passaggio, effondendo la fragranza di un Noi che non evapora mai.