Michel Foucault – Ricordi
Se nel sonno la coscienza si addormenta, nel sogno l’esistenza si sveglia.
Se nel sonno la coscienza si addormenta, nel sogno l’esistenza si sveglia.
La memoria è la nostra identità, una storia fatta di piccoli eventi in apparenza banali, ma carichi di significati, di simboli e di metafore che, se interpretati, danno la vera dimensione della nostra vita.
Quando una persona muore semplicemente se ne va… ma se c’è un posto dove possiamo ancora parlagli e piangere, ridere e scherzare insieme a loro è nei nostri ricordi.
Ci sono momenti che forse non dimenticherai mai. Associati a luoghi, cose e persone. Ci sono persone “importanti” che anche se volate via troppo in fretta, “lontane dagli occhi” rimarranno presenti sempre nelle tua vita. Custodite nel tuo cuore. E anche se in qualche modo, sei riuscito ad accettare che non ci sono più, il dolore e la mancanza ti toglieranno sempre il respiro, lasciandoti un vuoto. Un vuoto incolmabile dentro. Ma sai che ti basta guardare in cielo, vedere splendere una stella, per essere di nuovo avvolto dal loro calore. E sai; che quel “mi Manchi” appena sussurrato allevierà anche se di poco l’insostenibile macigno che tristemente si è posato sul tuo cuore.
Sono invecchiato, il tempo è passato inesorabile, non ricordo più perché, avevo mille obiettivi, e speranze.Sono arrivato dove neanche credevo, in positivo e negativo, sono qui, con tanta esperienza dietro e poco tempo davanti.
Feci un tuffo nel passato e annegai nei ricordi.
Quando sarai “un ricordo” ti chiamerò “passato”.