Giusva Iannitelli – Ricordi
Ricordare non significa vivere imprigionati, ma evolvere con la consapevolezza di non dimenticare.
Ricordare non significa vivere imprigionati, ma evolvere con la consapevolezza di non dimenticare.
Alcuni ricordi sono come una dolce melodia per il nostro cuore. Ti rallegrano l’anima.
Succede che non riesci a dormire. Capita che il buio non riesca a donarti sogni sereni perché nel cuore c’è un desiderio perché nel cuore ci sei tu, vita mia.
Possiamo fingerci duri quanto vogliamo, ma poi ci sono momenti della nostra vita in cui ci rendiamo conto che i ricordi sono più forti di noi. Già, perché la cosa più difficile da fare è dimenticare. Dimenticare un amore ormai finito, dimenticare la morte di una persona a noi cara. Non è il cervello che cattura i ricordi, ma il nostro cuore.
La fantasia è la base del sogno, il sogno è la base della vita.
E mi guardo intorno e sorrido. Questo mondo è anche mio! Quella panchina è nostra, questa luna è per me e per tutte quelle persone che sognano, sperano, sorridono, amano, piangono, e poi dimenticano!
So soltanto che i ricordi a volte fanno mancar l’aria.