Vincenzo Francesco Mercurio – Ricordi
I ricordi: immagini frammentarie di una vita che è stata.
I ricordi: immagini frammentarie di una vita che è stata.
Nella vita tutto scorre, veloce come un fiume che non arretra mai alla sorgente, ma i ricordi inondano il cuore e sempre ritornano alla fonte, zampillanti più che mai, per accarezzare e ferire.
Tu credi d’essere forte, che puoi far a meno di me, credi che non arriverà il giorno in cui capirai l’importanza che avevo nella tua vita. Il tempo farà il suo corso è un gran maestro nel dare o avere lui saprà farti capire cosa vuol dire Il Mi manchi. Ti far capire quando ti manca una persona ormai non più tua.
C’è sempre qualcosa, qualcuno, che abbiamo avuto nella nostra vita, che resta attaccato ai sentimenti. Non importa il tempo. Un’estate o una vita sono concetti che le emozioni non conoscono. Esse si innestano in un lembo della nostra esistenza e lì tacciono finché non gli passiamo inavvertitamente il respiro vicino e le solleviamo. Così noi le respiriamo nuovamente e ci sembra di tornare a quel vissuto, a quella persona. Ma quel qualcosa non appartiene davvero a chi abbiamo conosciuto. Quel qualcosa in realtà era già in noi molto tempo prima che lo incontrassimo. Semplicemente il suo passaggio ce l’ha rivelata, ed è qualcosa che siamo non qualcosa che abbiamo, di buono o di cattivo. Ma buono e cattivo sono solo aggettivi ed ogni aggettivo è relativo a ciò con cui si vuole misurare. Lasciamo la misura a geometri e ragionieri. Non siamo anime, vite. Assaggiamo i frutti di tutto quello che scopriamo e sputiamo via i semi, non perché siano cattivi, ma perché crescano altri frutti e altri possano apprezzare ciò che abbiamo assaggiato.
Onestamente? Non ho mai rimpianto le sbucciature sul ginocchio, semmai rimpiango le corse, che ne erano l’origine.
L’immaginazione è il prodotto della fantasia, quando vedi la realtà, essa svanisce.
Oggi come ieri, il ricordo presente. Ha segnato la tua vita per sempre.