Leandro Mancino – Ricordi
Chiudo gli occhi e rivedo una scena, la stessa e maledetta scena di sempre, come se fossi spettatore della mia stessa vita…
Chiudo gli occhi e rivedo una scena, la stessa e maledetta scena di sempre, come se fossi spettatore della mia stessa vita…
A volte il cuore urla e nonostante il silenzio non lo si sente, perché non serve solo silenzio per ascoltare.Serve anche un orecchio e spesso non vogliamo avere orecchio per quel che dice il cuore.Abbiamo paura e incertezza lasciando così al caso ogni possibile azione.Grave errore che ogni persona avrà provato sulla propria pelle.
La cosa che viaggerà sempre con noi è il bagaglio dei ricordi. Ed è soprattutto nella notte che apriamo quella valigia, quando sentiamo il bisogno di respirare un sogno, ancora una volta.
Qualcuno danza per ricordare, qualcuno danza per dimenticare…
Quando riesci a trovare le parole per spiegarlo, non è più un sentimento: è un ricordo.
Ci sono persone che rimangono impresse nella mente, nei ricordi, io invece ho la capacità di essere subito dimenticato.
La vita senza amore non vale un bel niente. Non me ne frega niente che lo hai fatto per me. Perché per darmi una cosa me ne hai portata via un’altra, molto più importante. Mi sarei fatta rapire altre cento volte, se avrebbe significato passare dei giorni con te, lontani da tutto il resto. Io avrei rischiato tutto pur di stare con te. Avevo 17 anni e, come ogni ragazzina della mia età, volevo solo essere felice insieme alla persona che amavo, perché ci tenevo davvero e credevo che sarebbe potuto essere per sempre.