Simona Sanna – Frasi Sagge
Io lo sapevo già come sarebbe andata, ma ho voluto rischiare.E a rischiare son finita per farmi male.
Io lo sapevo già come sarebbe andata, ma ho voluto rischiare.E a rischiare son finita per farmi male.
L’immaginazione leva sonno agli occhi.
Per un giorno, la corte del principe invita una danzatrice accompagnata dai suoi musicisti.Ella fu presentata alla corte, poi danza davanti al principe al suono del liuto, del flauto e della chitarra.Ella danza la danza delle stelle e quella dell’universo; poi ella danza la danza dei fiori che vorticano nel vento.E il principe ne rimane affascinato.Egli la prega di avvicinarsi. Ella si dirige allora verso il trono e s’inchina davanti a lui. E il principe domanda: “bella donna, figlia della grazia e della gioia, da dove viene la tua arte?Come puoi tu dominare la terra a l’aria nei tuoi passi, l’acqua e il fuoco nel tuo ritmo?”La danzatrice s’inchina di nuovo davanti al principe e dice: “vostra Altezza, io non saprei rispondervi, ma so che: l’Anima del filosofo veglia nella sua testa. L’anima del poeta vola nel suo cuore. L’Anima del cantante vibra nella sua gola. Ma l’anima della danzatrice vive in tutto il suo corpo”.
La bontà è un dono che viene dato a pochi. Chi oscilla chi tergiversa chi usa il finto buonismo per un tornaconto personale non è insignito di quel dono!
In un campo ho veduto una ghianda:sembrava così morta, inutile.E in primavera ho visto quella ghiandamettere radici e innarzarsi,giovane quercia verso il sole.Un miracolo, potresti dire:eppure questo miracolo si producemille migliaia di voltenel sonno di ogni autunnoe nella passione di ogni primavera.Perchè non dovrebbe prodursinel cuore dell’uomo?
Siamo solo dei meccanismi imperfetti che scandiscono il loro tempo con il loro scarto d’errore e per regolarci ci aggiorniamo con il tempo altrui.
L’unica certezza che abbiamo è l’incertezza.