Giulio Castronovo – Frasi Sagge
Il fervido limite del pensiero è la causa delle nostre banali razionalizzazioni.
Il fervido limite del pensiero è la causa delle nostre banali razionalizzazioni.
L’uomo è giudicato per ciò che fà, non per ciò che mangia.
A poco a poco prevale il silenzio, e allora, dalla mia cuccetta che è al terzo piano, si vede e si sente che il vecchio Kuhn prega, ad alta voce, col berretto in testa e dondolando il busto con violenza. Kuhn ringrazia Dio perché non è stato “scelto”.Kuhn è un insensato. Non vede, nella cuccetta accanto, Beppo il greco che ha vent’anni, e dopodomani andrà al gas, e lo sa, e se ne sta sdraiato e guarda fisso la lampadina senza dire niente e senza pensare più niente? Non sa Kuhn che la prossima volta sarà la sua volta? Non capisce Kuhn che è accaduto oggi un abominio che nessuna preghiera propiziatoria, nessun perdono, nessuna espiazione dei colpevoli, nulla insomma che sia in potere dell’uomo di fare, potrà risanare mai più?Se io fossi Dio, sputerei a terra la preghiera di Kuhn.
Una delle cose più difficili da regalare è la gentilezza perché di solito viene ricambiata.
Nulla è un caso, tutto accade per un motivo ed accade nel preciso istante in cui la vita decide per te che deve accadere.
Il dolce non sarebbe così dolce senza l’amaro.
L’errore più grande che noi facciamo è vedere le cose non per come sono, ma per come vogliamo.