Stefano Del Degan – Frasi Sagge
Vorrei poter ascoltare il mio Io, ma la nostra “Libertà” non sempre lo permette…
Vorrei poter ascoltare il mio Io, ma la nostra “Libertà” non sempre lo permette…
Una volta ho sentito la discussione di due persone vicino a me. Una delle due prima era una persona a cui non piaceva studiare. schifava molto alcune materie universitarie, aveva tanti hobby… anche seri ed era abbastanza umile. Credeva di essere migliore perchè superava gli esami, diceva che studiava otto ore al giorno e le materie erano incominciate a piacergli. È il classico individuo bandiera al vento. Anch’io studio ore e ore per superare alcuni esami ma non mi autoconvinco che mi piacciano. Molti individui anche se superano gli esami e si atteggiano da forti rimangono poco seri e veramente molto deboli, infatti poi quando parlano con qualcuno maturo “stranamente” diventano piccoli. La forzatura a capire qualcosa, per quanto possa essere interessante e utile capire una certa cosa, non ti potrà mai far diventare una persona più seria soprattutto se perdi te stesso. Qui non voglio dire che studiare è una cosa negativa… Le persone escono da una fossa e si buttano in un’altra. Non sarebbe meglio non buttarsi in nessuna fogna?
Se mai senti quel vuoto in te, cerca in te la luce della tua anima, solo così illuminerai la speranza di domani!
Solo chi vive nel buio, che nel suo cuore dimora discosto dal cielo, dal sole e da ogni amata parola sa apprezzare il colore del silenzio, d’una farfalla che che vola.
Gli esseri umani, in fondo, non sono cattivi. Si lasciano solo entusiasmare dalle novità, e allora, magari, decidono di indossare abiti militari e sparare a qualcuno, oppure di indossare lenzuola bianche e linciare qualcun altro, o ancora di indossare jeans stinti e suonare la chitarra, davanti a qualcun altro ancora. Offrite alla gente un credo nuovo e un bel costume di scena, e vi si concederà anima e corpo.
La solitudine è la sorte degli spiriti grandi.
Viviamo in un mondo di cose e il nostro unico legame con loro è che sappiamo come manipolarle o consumarle.