Stefano Del Degan – Società
Sta nell’incremento della povertà dei “molti”, il consolidamento delle ricchezze dei “pochi”.
Sta nell’incremento della povertà dei “molti”, il consolidamento delle ricchezze dei “pochi”.
Essere consapevolmente presenti non è facile oggi, ed è proprio per questo che dobbiamo portare noi stessi in ogni passo.
Siamo tutti clandestini. Clandestini del cuore. Tutte le persone che hanno un altrove e qualcosa di estraneo a loro stessi, in questo senso tutti noi lo siamo.
L’italia è un paese di vecchi, purtroppo non un paese per vecchi…
I giovani lo hanno capito. In gioco non c’è solo il decreto Gelmini, c’è il loro futuro.
Non posso andare in casa dei miei parenti più stretti perché non voglio restare solo. La socialità esiste per affinità chimica e non altrimenti.
Non cercar picchi di felicità, ma vivi contentezza quotidiana.