Raffaele Caponetto – Scienza e tecnologia
Scienza è conoscenza, ma non abbastanza per guarire i mali del mondo.
Scienza è conoscenza, ma non abbastanza per guarire i mali del mondo.
La tecnologia… è una cosa curiosa. Ti dà grandi doni in una mano, e ti pugnala alle spalle con l’altra.
Il vecchio ideale scientifico dell’episteme – della conoscenza assolutamente certa, dimostrabile – si è rivelato un idolo.
Se le stelle muoiono vorrà significare che vivono.Se vivono giusto supporre che il cosmo viva.L’esser vivo certifica possedere entità.Essere un essere.Facile che di quest’essere il sistema solare sia il buco del culo.
I grandi di ieri hanno fatto l’Italia, i “grandi” di oggi fanno di tutto per distruggerla.
Il misfatto di Galileo può esser considerato il “peccato originale” delle scienze naturali moderne. Della moderna astronomia, che interessava profondamente una classe nuova, la borghesia, perché appoggiaava le correnti sociali rivoluzionarie dell’epoca, egli fece una scienza specialistica strettamente limitata, la quale naturalmente proprio grazie alla sua “purezza”, ossia alla sua indifferenza per il sistema di produzione, potè svuilupparsi relativamente indisturbata. La bomba atomica, come fenomeno tecnico non meno che sociale, è il classico prodotto terminale delle sue conquiste scientifiche e del suo fallimento sociale.
Tra 15 anni si userà l’elettricità più per le auto che per la luce.