Fiorella Cappelli – Scienza e tecnologia
Le parole ci fanno migliori solo quando pigiamo il tasto “invia allegato”… e parte il cuore.
Le parole ci fanno migliori solo quando pigiamo il tasto “invia allegato”… e parte il cuore.
Per me la scienza è fatalmente portatrice di valori. Pensando al discorso sul metodo mi viene in mente Galileo e le sue ragioni metodologiche. Non credo che la sua scienza fosse innocua, neutrale, innocente. Perla semplice ragione che le sue ricerche misero in crisi una prospettiva ideologica forte: quella fino ad allora sostenuta dalla Chiesa e dall’autorità scientifica appoggiata dal cardinal Bellarmino. È impossibile separare la scienza dal suo contesto storico sociale concreto. L’immagine dello scienziato chiuso inlaboratorio che fala grande scoperta è un po’ comica. A promuovere la scienza sono innanzitutto i gruppi interessati a usarne le ricadute: l’università, l’industria sempre più immateriale, i grandi centri medici e farmacologici, l’esercito. La portata ideologica della scienza lievita dentro questi interessi.
La serenità? Tre puntini di sospensione… in attesa della felicità, messa a punto.
Stringimi forte, non mi fai male. È quando non lo fai… che sento dolore.
Spesso i vantaggi della tecnologia mi appaiono evidenti, immediati, ma temo gli svantaggi che si impongono alla distanza, aumentando il rammarico per le frenetiche evoluzioni e il rimpianto per una temporanea stasi, un sospirato periodo di tregua.
Poesia è dipingere sulla tela della realtà con il pennello dell’anima.
L’Amicizia: spesso è una “casa” che costa troppa fatica mantenere, poiché necessita di continua manutenzione e spese da condividere, e non tutti lo capiscono.