Alessandro Ammendola – Silenzio
La solitudine non è altro che il grido della tua assenza fatto di silenzi.
La solitudine non è altro che il grido della tua assenza fatto di silenzi.
La sua felicità chiedeva solo silenzio: anni trascorsi con i viaggiatori lo avevano convinto che i momenti più belli vanno custoditi dentro bolle di vetro senza parole. Solo così conservano l’incanto, senza essere scalfiti dalle fragilità umane.
A volte immaginare più di quello che si vive può essere non piacevole.
Puoi rimanere in silenzio ma sentire il cuore traboccare d’amore. Nulla cambia se la voce rimane al suo interno, contano i gesti, le azioni, le sensazioni che il corpo trasmette.
Il bacio è una carezza d’emozioni nell’anima di chi si ama.
La felicità è una questione di scelta, non una necessità.
A volte le parole non hanno senso in certe circostanze, tutto sembra banale, illogico, superficiale. Potrei trovare lo scritto più bello, la frase più intensa, ma niente sostituisce un vero e unico momento di silenzio, perché in quel momento è il cuore che parla, abbraccia ed è così forte la sua voce che contempli il tuo, il suo, il nostro silenzio.