Joseph Ignace Guillottin – Scienza e tecnologia
Con la mia macchina, vi faccio saltare la testa in un batter d’occhio, e voi non soffrite.
Con la mia macchina, vi faccio saltare la testa in un batter d’occhio, e voi non soffrite.
E il peggio è che, tutto quello che scopro, devo gridarlo intorno. Come un amante, come un ubriaco, come un traditore.
La solitudine, oggi, è un cellulare che non squilla mai.
La prova che nell’universo ci sono forme di vita intelligente è che non hanno alcuna intenzione di comunicare con noi.
La scienza è continua ricerca, ma vorrei proprio sapere cosa spera di trovare alla fine.
L’interasse dei binari per l’alta velocità dei treni è ricavata dai solchi lasciati dalle antiche bighe. Ci muoviamo sempre sul passato.
Nei futuri dispositivi portatili, l’immagine sarà l’estensione dei nostri occhi.