Cristina Sali – Silenzio
Chi mi guarda mi vede uguale, chi ascolta i miei silenzi sente che sono diversa.
Chi mi guarda mi vede uguale, chi ascolta i miei silenzi sente che sono diversa.
Il silenzio si posa, come un uccellino, nel suo nido, lontano dal caos di città. Coricato tra i boschi e le campagne, per godersi la notte di stelle, lasciandosi accompagnare dall’orchestra di cicale, grilli e civette, il silenzio si posa e, nella notte, amori segreti, abbraccerà.
Se chiudete il dolore nel silenzio, sentirete più forte il suo suono.
Cari studenti di tutte le età, ricordatevi sempre che la cultura e la scuola sono importanti, ma fino ad un certo punto; se avete il cervello in “pappa” a causa del troppo studio, prendetevi una pausa e ricordate che la scuola è solo una piccola parte della vita. Inoltre è uno dei pochi luoghi in cui è possibile sbagliare, imparare dal proprio errore e rimediare.
Il silenzio chiede più del chiassoso.
Chi tace dissente e non parla per non urlare.
In tutti i miei silenzi sei con me.