Giuseppe Conenna – Scienza e tecnologia
Noi italiani siamo passati dall’essere un popolo di diplomati ignoranti ad essere un popolo di laureati ignoranti.
Noi italiani siamo passati dall’essere un popolo di diplomati ignoranti ad essere un popolo di laureati ignoranti.
Se c’è un bivio, prendilo… possibilmente non difronte, né contromano.
Questo è stato dimostrato elegantemente da Minkowski; ma il gesso costa meno della materia grigia… quindi lo ricaveremo come ci viene.
L’uomo cerca continuamente di dare un nome e dei confini a ciò che un nome e dei confini non ha ma, semplicemente, esiste…
Il nucleo della conoscenza è questo: se la possiedi, applicala; se non la possiedi, confessa la tua ignoranza.
Quanto corre l’umana scienza per scoprire l’ignoto! Ma, alla fine, che scoprirà: nulla, Dio, ancora l’ignoto? Penso ancora l’ignoto!
Non credo che la scienza possa proporsi altro scopo che quello di alleviare la fatica dell’esistenza umana. Se gli uomini di scienza non reagiscono all’intimidazione dei potenti egoisti e si limitano ad accumulare sapere per sapere, la scienza può rimanere fiaccata per sempre, ed ogni nuova macchina non sarà che fonte di nuovi triboli per l’uomo. E quando, coll’andar del tempo, avrete scoperto tutto lo scopribile, il vostro progresso non sarà che un progressivo allontanamento dall’umanità.